Grazie alle sue forti contraddizioni il diciannovesimo secolo è uno dei periodi più interessanti della storia britannica. Sotto la corona della Regina Vittoria l’Inghilterra ha vissuto anni di fervore economico che facevano da contraltare a un’atroce politica espansionistica colonialista e a un progressivo inasprimento delle differenze sociali.

È l’Inghilterra dell’affermarsi dei valori borghesi, della fede nel progresso e della prima Esposizione Universale. Un contesto a cui fa da cartina al tornasole lo svilupparsi del movimento artistico preraffaellita.

La confraternita pittorica è nata come contrasto alla rigidità stilistica dell’accademismo ufficiale vittoriano e alla cultura dominante dell’epoca. Al diffondersi dell’industrializzazione e alle sue ricadute nei costumi della società i preraffaelliti rispondevano con rimandi a un passato onirico e edulcorato, ricreati in opere volte all’esaltazione del bello, del semplice e del genuino.

 

ISPIRAZIONI PRERAFFAELLITE PER L’INTERIOR DESIGN

 

Reverb, uno dei tre trend d’interior design individuati dal Cross Design Magazine 2016/2017 (il magazine redatto ogni anno dal team di Ricerca e Sviluppo di Ceramiche Caesar) sottolinea una crescente ricerca di oggetti d’arredamento capaci di rimandare a un passato naturalmente elegante, attraverso l’impiego di materie prime ricche di storia e lavorate con minuziosa cura.

Una tendenza che tanti tratti in comune ha con l’arte dei preraffaelliti e con la sua capacità di dialogare col presente proponendo lavori che facessero da eco a un passato perfetto nei suoi tratti immaginari.

 

FOTOGRAFIA E ARTE PRERAFFAELLITA: UN PONTE FRA PASSATO E FUTURO

La capacità dei preraffaelliti di dialogare col presente giocando col passato è testimoniata anche dalle reciproche ispirazioni scambiate con il mondo della fotografia.

Il diciannovesimo secolo è infatti l’anno in cui la fotografia inizia a proporsi come forma d’arte degna della stessa considerazione di pittura e scultura. Nel 1839 si tengono le prime mostre fotografiche della storia: a Londra William Henry Fox Talbot espone i propri lavori nella Biblioteca del Royal Institution di Londra. Ed è stata proprio la capitale inglese a celebrare le prime testimonianze della fotografia d’arte e il dialogo fra artisti dell’istantanea e preraffaelliti con Painting Light.

L’esposizione, tenuta al museo d’arte moderna Tate Gallery, indaga i lavori dei “pittori che hanno ispirato i primi fotografi” e “le fotografie che hanno rivoluzionato la pittura”. Con opere di Dante Gabriel Rossetti (fondatore della confraternita dei preraffaelliti), John Singer Sargen e John Everett Millais, e fotografie dei pionieri di questa forma d’arte, come Margaret Cameron, la mostra Painting Light insegna che la convivenza fra ricerca del genuino e progresso possono ispirare il nostro lavoro e spingerci verso un costante miglioramento.