UNA CALMA COMPLESSITÀ

I nostri consumi vanno sempre più incontro all’esigenza di semplificare le nostre vite e di trovare riparo dalla frenesia della quotidianità. Cerchiamo spazi e strumenti che ci permettano di vivere al meglio una società complessa e contraddistinta da legami fugaci e mutevoli.

Ci affidiamo così a smartphone in grado di elaborare quantità di informazioni superiori a quelle che hanno permesso all’uomo di raggiungere la luna per organizzare al meglio la nostra agenda. Ricerchiamo spazi tranquilli per le nostre vacanze e ci allontaniamo dal caos delle grandi città per vivere il nostro tempo libero.

LE SOLUZIONI DI INTERIOR DESIGN PER AMBIENTI SERENI E PACICIFI

Quasi inconsciamente ricreiamo questa tendenza anche nell’arredare i nostri ambienti. Come individuato dal Cross Design Magazine 2016/2017, nell’interior design è in costante crescita l’impiego di arredi e oggettistica capaci di diffondere calma e serenità. Se la calma è solitamente identificata nell’assenza di caos, però, nel consumo contemporaneo è figlia della complessità.

Superfici opache e trasparenze giocano con la complessa geometria della natura, dando forma a oggetti d’arredamento che infondono un senso di pace in chi li osserva, attraverso l’armonia dei propri elementi.

MISE-EN-ABYME – UN ESEMPIO DI COMPLESSA SEMPLICITÀ

Durante il London Design Festival del 2015 i designer Matteo Fogale e Laetitia de Allegri hanno installato una serie di pannelli semitrasparenti colorati in acrilico in uno dei corridoi del Victoria&Albert Museum, centro nevralgico del design londinese.

Il risultato è un ambiente onirico, apparentemente semplice ma frutto di un sapiente studio delle forme e dello spazio circostante: un’installazione che gioca con la prospettiva calando il fruitore in un’area dall’illuminazione peculiare, che lo spinge a scoprire da vicino il lavoro che ha portato alla sua realizzazione.