Nel Cross Design Magazine 2016/2017, la rivista curata dal team di Ricerca e Sviluppo di Ceramiche Caesar, è stato ampiamente documentata la tendenza a includere nei progetti di interior design oggetti d’arredamento che vivono sul confine fra artigianalità e produzione industriale replicabile.

Frutto di una sempre maggiore attenzione dei consumatori nei confronti del processo produttivo che sta dietro alla realizzazione degli oggetti che possiedono, questa tendenza prende forma in materiali nei quali attraverso piccoli segni e imperfezioni viene resa palese la scelta dei materiali e le modalità di lavorazione.

L’ARTIGIANATO DI DESIGN NELL’ARREDAMENTO

È la rivincita delle peculiarità della materia sul perfezionismo, rappresentata da oggetti di design caratterizzati da nodi, intrecci e strutture ben definite. Il grés porcellanato effetto pietra Elapse è un esempio di questo tipo di prodotti: nella sua superficie la materia usurata dal tempo emerge con tutte le sue specificità, assieme ai tratti tangibili delle lavorazioni artigianali che l’hanno trasformata in un oggetto di design, in grado di sottolineare il lavoro umano che ha portato alla realizzazione della lastra.

 LA TANGIBILITÀ DELL’INTERVENTO UMANO NEL LAVORO DI BESHTY

Una delle fonti che ci hanno ispirato nell’identificazione del trend Rise per il Cross Design Magazine è stata la mostra allestita dall’artista Walead Beshty al Barbican di Londra fra il 2014 e il 2015. Il poliedrico artista londinese, attivo a Los Angeles, ha rivestito una parete di 90 metri con oltre 12 mila lavori stampati attraverso la cianotipia, uno fra i più antichi e affascinanti processi fotografici.

Walead Beshty in The Curve from Barbican Centre on Vimeo.

L’idea di Beshty è stata quella di trasporre nelle sue stampe i rifiuti del proprio studio: oggetti personali che ha deciso di buttare via, copie di vecchi giornali, scarti, ecc.

Il risultato sono delle affascinanti siluette su sfondo blu, che esaltano le caratteristiche degli oggetti trasposti e rendono palese l’intervento dell’artista.

Un’affascinante rappresentazione della nostra ricerca di concretezza e tangibilità.